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Comune di Ussaramanna, affidamento annullato

Il Comune di Ussaramanna ha annullato in autotutela la procedura per l'affidamento a un ingegnere di un incarico professionale per gli interventi di caratterizzazione e bonifica di una vecchia discarica di rifiuti in località Bruncu San Cirigu Becciu. Il provvedimento era stato sollecitato dall'Ordine dei geologi della Sardegna, che contestava il mancato rispetto degli ambiti di competenza. Anche l'Ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari è intervenuto per “evitare in futuro ulteriori dubbi interpretativi nella stesura dei bandi per gli affidamenti di servizi tecnici e nella definizione delle competenze di ingegneri e geologi”.

Nella lettera inviata all'amministrazione, l'Ordine ribadisce che “il bando in oggetto avrebbe dovuto prevedere sin dal principio le figure professionali necessarie all'espletamento dell'incarico. Stante la natura dell'incarico e la richiesta esplicita di redazione della relazione geologica, sarebbe stato necessario individuare con chiarezza l'obbligatorietà della figura del geologo. Infatti se è pur vero che talvolta le competenze di ingegneri e geologi possono sovrapporsi - come nel caso dell'ingegnere ambientale che, a fronte dei suoi studi, ha titolo per eseguire la redazione del Piano di caratterizzazione e di bonifica nella sua interezza - è altrettanto vero che per la stesura della relazione geologica ci si deve avvalere necessariamente di un geologo”.

A questo proposito, l'art. 91 comma 3 del D.Lgs. 163/2006 è molto chiaro: “In tutti gli affidamenti di cui al presente articolo, l'affidatario non può avvalersi del subappalto, fatta eccezione per le attività relative alle indagini geologiche, geotecniche e sismiche, a sondaggi, a rilievi, a misurazioni e picchettazioni, alla predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio, con l'esclusione delle relazioni geologiche, nonché per la sola redazione grafica degli elaborati progettuali”. Insomma, tra i soggetti ammessi a partecipare alla gara - vista l'impossibilità di subappaltare la redazione della relazione geologica - il Comune avrebbe dovuto prevedere anche il geologo.

Questo orientamento è stato confermato da una sentenza del TAR Valle d'Aosta (n. 50/2011) e da un parere di precontenzioso dell'AVCP (n. 52 dell'11 marzo 2010). Più di recente, il TAR Puglia (sentanza n. 118/2013) ha ribadito che “perché la relazione geologica possa essere ricompresa nell'affidamento di un appalto di progettazione ed esecuzione di opera pubblica, così come previsto in particolare dall'art. 24 del D.P.R. n. 207 del 2010, è necessario che la stazione appaltante definisca nel bando di gara i requisiti di qualificazione dei concorrenti, le prestazioni del geologo ed il suo specifico onorario”.

L'Ordine ha segnalato inoltre al Comune di Ussaramanna che all'avviso pubblico poi annullato non era stata allegata la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico e che sarebbe stato necessario specificare come si fosse giunti “alla quantificazione della somma posta a base di gara, pari ad € 20.000, al fine di valutarne la congruità”.

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