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Scuola a Orani: incongruenze nell'avviso del Comune

L'Ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari ha segnalato al Comune di Orani alcune incongruenze dell'avviso per l'affidamento di un incarico professionale per i lavori di riattamento, messa a norma e riqualificazione degli spazi esterni della scuola dell’infanzia a Sa ‘e Mastio. La procedura di selezione pubblica - con scadenza 6 novembre - riguarda la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento sicurezza. L'avviso e gli allegati sono sul sito del Comune.

L'Ordine fa notare innanzi tutto che “all’avviso non risulta allegata la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell’incarico, così come disposto anche dall’art. 11 comma 18 della L.R. 5/2007. […] In virtù del principio di trasparenza, si chiede di pubblicare insieme all’avviso e agli allegati il calcolo analitico dei compensi posti a base di gara, al fine di valutarne la congruità.”

A proposito dei requisiti di idoneità professionale per la partecipazione, secondo l'avviso ‘i candidati dovranno dimostrare di aver svolto, nell'ultimo quinquennio, almeno due servizi di progettazione appartenenti alla categoria IC (L. 143/49 art. 14).’ Trattandosi di incarico da affidare ai sensi dell’art. 267 del D.P.R. 207/2010 comma 7 - segnala l'Ordine - i requisiti che possono essere chiesti, ‘(…) in rapporto all’importo della classe e categoria del servizio da affidare, nonché alla natura e alla complessità delle attività da svolgere (…)’ sono quelli di cui all’art. 263, che al comma 1 lettera b) chiede ‘l’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di cui all'articolo 252, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo globale per ogni classe e categoria variabile tra 1 e 2 volte l'importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie”. Insomma, a giudizio dell'Ordine - che richiama la determinazione AVCP n. 5 del 27 luglio 2010 - il Comune nel definire i requisiti non avrebbe dovuto limitare l’arco temporale a soli cinque anni.

Altri rilievi: nell’avviso non è esattamente specificato a quanto ammontino i requisiti da dimostrare tramite i due servizi documentabili, cosa invece poi specificata nell’allegato B (una volta l’importo lavori, ossia € 135.000,00). Inoltre sarebbe opportuno “specificare che i servizi documentabili sono riferiti sia alla progettazione che alla direzione dei lavori, e non solo alla progettazione come scritto nell’avviso”. Anche su questo punto ha fatto chiarezza la determinazione dell’AVCP richiamata in precedenza.

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