il logo dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari

sede: via Tasso 25 - 09128 Cagliari
telefono: 070.499703 - 070.499075 • fax: 070.44370 • P.IVA 00458800927
contatti e-mail
orari per il pubblico: lunedì: 11-13; martedì: 9-13 e 16-20
mercoledì: 9-13; giovedì: 9-13 e 16-20; venerdì: 11-13
[ login ]

Dal Comune all'Università: incarico annullato per il PGT

Il Consiglio di Stato ha annullato gli atti di affidamento all'Università di Pavia dell'incarico di studio e consulenza tecnico-scientifica per la redazione del Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Pavia. L'avviso di selezione aveva ammesso a partecipare solo le Università, pubbliche e private, escludendo i liberi professionisti, singoli e associati.

La sentenza n. 3130 del 23 giugno 2014 riforma una precedente decisione del TAR Lombardia - Milano (n. 1123/2010) e accoglie il ricorso presentato dalla Consulta regionale degli Ordini degli ingegneri della Lombardia, assieme ai Consigli degli Ordini territoriali della stessa regione.

La decisione del Consiglio di Stato è costruita su un'ordinanza della Corte di Giustizia europea (16 maggio 2013, causa n. C-564/11), secondo la quale l’obbligo della gara non sussiste per “contratti che istituiscono una cooperazione tra enti pubblici finalizzata a garantire l’adempimento di una funzione di servizio pubblico comune a questi ultimi”. Ma alcune condizioni essenziali devono essere rispettate: è necessario che tali contratti “siano stipulati esclusivamente tra enti pubblici, senza la partecipazione di una parte privata, che nessun prestatore privato sia posto in una situazione privilegiata rispetto ai suoi concorrenti, e che la cooperazione da essi istituita sia retta unicamente da considerazioni ed esigenze connesse al perseguimento di obiettivi d’interesse pubblico.”

Nel caso specifico, invece, il Consiglio di Stato ha ritenuto che “il contratto non contiene una ‘disciplina’ di attività comuni agli enti, ma regola gli interessi tra un ente pubblico che, grazie all’attività scientifica istituzionalmente svolta, offre prestazioni di ricerca e consulenza deducibili in contratti di appalto pubblico di servizi ed un diverso ente pubblico che, conformandosi a precetti normativi, domanda tali prestazioni in quanto strumentali allo svolgimento dei propri compiti istituzionali.”

“Il tutto secondo la logica dello scambio economico suggellata dalla previsione di un corrispettivo, calcolato secondo il criterio del costo necessario alla produzione del servizio e dunque in perfetta aderenza allo schema tipico dei contratti di diritto comune.”

“Ne consegue che lo strumento impiegato è estraneo alla logica del coordinamento di convergenti attività di interesse pubblico di più enti pubblici, ma vede uno di questi fare ricorso a prestazioni astrattamente reperibili presso privati.”

Il Consiglio Nazionale Ingegneri ha accolto con favore la sentenza: “Si sta formando un corpus di decisioni dei giudici nazionali e comunitari che - attraverso una disamina analitica della normativa della UE e dei principi generali in tema di affidamento degli incarichi dei servizi di ingegneria - sta procedendo a ridimensionare il ricorso, da parte degli enti locali, a iniziative e procedure poco rispettose della libera concorrenza e del mercato.”

2014
il logo del CNI - Consiglio Nazionale Ingegneri
il logo del Centro Studi del CNI
il logo del 59° Congresso nazionale degli Ordini degli Ingegneri, a Caserta
logo Regione Sardegna - Prezzario Lavori pubblici