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Regolamento per il funzionamento della Commissione revisione parcelle

(deliberazione del Consiglio dell'Ordine in data 5 dicembre 2014)

Articolo 1. Costituzione della commissione

La revisione delle parcelle professionali, deferita al Consiglio dell'Ordine dal D.L.L. 23.11.1944, n. 382, dal capoverso 3 dell'art. 5 della legge 24.6.1923, n. 1923, n. 1395 e dall'art. 42 del R.D. 23.10.1925, n. 2537 viene esercitata dal Consiglio dell'Ordine sentito il parere consultivo di un'apposita Commissione denominata “Commissione per la revisione delle parcelle professionali”.

Articolo 2. Competenza per materia

La Commissione esamina se le parcelle professionali sono redatte in conformità alla tariffa vigente. Essa emette il suo motivato parere esclusivamente sulla base delle dichiarazioni degli interessati e dei documenti presentati.

Il richiedente può domandare di essere sentito dalla Commissione e può essere anche sentito d'ufficio, e così pure l'altra parte, ma comunque senza formalità di procedura.

Articolo 3. Competenza per territorio

La competenza della Commissione riguarda sempre gli iscritti all'Albo della provincia di Cagliari anche per prestazioni da essi date fuori dalla circoscrizione della provincia di Cagliari.

Possono chiedere l'esame delle parcelle tanto il professionista che ha eseguito il lavoro, quando il committente o chi vi abbia interesse (la Magistratura e gli Enti pubblici).

Articolo 4. Nomina della Commissione

I componenti la Commissione sono nominati dal Consiglio dell'Ordine fra gli iscritti all'Albo che notoriamente risultino di comprovata perizia e probità professionali.

Articolo 5. Composizione della Commissione

La Commissione si compone di un presidente, un vice presidente e di cinque commissari. Il presidente ed il vice presidente vengono nominati dal Consiglio dell'Ordine, di norma fra i componenti del Consiglio medesimo. La Commissione elegge nel suo seno un segretario.

Articolo 6. Durata della carica della Commissione

I membri della Commissione restano in carica per tutto il tempo che dura in carica il Consiglio dell'Ordine; il loro incarico può essere riconfermato.

Articolo 7. Gratuità delle funzioni

Le prestazioni dei componenti la Commissione sono gratuite.

Articolo 8. Validità delle deliberazioni

Le deliberazioni della Commissione sono prese a maggioranza alla presenza di almeno la metà dei componenti; in caso di parità di voti prevale quello del presidente o di chi presiede la seduta.

Articolo 9. Decadenza dei membri

I membri che non intervengono a quattro sedute consecutive senza giustificato motivo, si intendono tacitamente dimissionari. In questo caso il presidente della Commissione ne dà comunicazione al Consiglio dell'Ordine che provvede alla sostituzione.

Articolo 10. Tassa revisione

La tassa per l'esame delle parcelle professionali è proporzionale all'importo degli onorari della parcella, nella misura deliberata dal Consiglio dell'Ordine.

Articolo 11. Misura della tassa di revisione parcelle

Quando la domanda di revisione parcella è fatta dal professionista, la misura della tassa di revisione è fissata nell'2% dell'importo dell'onorario indicato nella parcella da revisionare, ed in ogni caso, non potrà essere inferiore a cinquanta/00 euro (€ 50,00). Nel caso che la domanda di revisione sia fatta da un Ente qualsiasi o da un privato, la tassa sarà doppia rispetto a quella indicata sul primo capoverso.

Articolo 12. Conguaglio della tassa di revisione parcelle

Dopo che la parcella sarà approvata, qualora la tassa dovuta fosse superiore ai cinquanta/00 euro (€ 50,00), l'importo della tassa di revisione sarà conguagliata con ulteriore versamento.

Articolo 13. Modalità di versamento della tassa revisione parcelle

Il versamento della tassa revisione parcelle dovrà effettuarsi unicamente a mezzo bonifico.

Nella causale del versamento dovrà indicarsi:

  1. l'importo degli onorari a cui la tassa si riferisce;
  2. il nominativo e il domicilio del committente;
  3. il nominativo e il domicilio del professionista;
  4. l'oggetto della prestazione.

Articolo 14. Obbligatorietà del pagamento delle tasse

La Commissione prenderà in esame la parcella soltanto dopo che risulti corrisposta la quota minima di cinquanta/00 euro (€ 50,00).

Articolo 15. Termine di tempo per l'esame delle parcelle

La Commissione dovrà iniziare l'istruttoria entro un mese dalla data del versamento della tassa di revisione della parcella e pronunciarsi al più presto possibile.

Articolo 16. Documenti occorrenti per la revisione delle parcelle richiesta dal professionista

Il professionista che chiede la revisione e la liquidazione deve presentare alla Segreteria dell'Ordine, insieme alla domanda:

  1. la parcella in originale e copia;
  2. una breve relazione cronologica sull'origine e sulla natura dell'incarico, sulle prestazioni fatte, con tutte le notizie che possono aiutare a identificarle e valutarle;
  3. la ricevuta del versamento minimo eseguito della tassa di revisione;
  4. tutti i documenti, in originale o in copia, che stiano a provare la natura e la estensione delle prestazioni compiute come: progetti, disegni, fotografie, calcoli, computi metrici, perizie, relazioni di collaudo e simili, nonché copia su supporto informatico di tutti i documenti presentati.

Articolo 17. Quale tariffa in ordine di tempo deve essere applicata

La parcella sarà liquidata dalla Commissione in base alla tariffa vigente al momento dell'incarico, o al maggior compenso convenuto e dimostrato. La Commissione segnalerà inoltre all'Ordine le eventuali infrazioni che il professionista avesse volontariamente commesso parcellando sotto tariffa.

Articolo 18. Documenti occorrenti per la revisione delle parcelle richiesta dal committente

Il Committente o l'Ente che chiede la revisione deve presentare alla Segreteria dell'Ordine, insieme alla domanda:

  1. la parcella in duplice copia, ricevuta dal professionista;
  2. una breve relazione circa i rapporti contrattuali intercorsi fra lui e il professionista con le eventuali osservazioni o contestazioni motivate e comprovate;
  3. la ricevuta del versamento della tassa di revisione non inferiore a cinquanta euro (€ 50,00).

Articolo 19. Quando la delibera è definitiva

Le deliberazioni della Commissione diventano definitive soltanto dopo la ratifica del presidente del Consiglio dell'Ordine, mediante l'apposizione della sua firma al parere emesso dalla Commissione tanto sull'originale quanto sulle copie autentiche che si rilasciano agli interessati. Il parere emesso dalla Commissione comprenderà, in un unico contesto organicamente completo:

  1. l'originale della parcella;
  2. la motivazione del parere e le eventuali osservazioni;
  3. la conclusione o dispositivo di delibera.

Articolo 20. Domanda di liquidazione

La domanda di liquidazione dovrà essere presentata alla segreteria dell'Ordine sopra apposito modulo, da ritirarsi presso la segreteria dell'Ordine stesso, contenente la dichiarazione del professionista se la parcella è stata preventivamente presentata al committente e l'importo della tassa di liquidazione pagata. Le domande saranno rubricate in ordine cronologico di presentazione. Non saranno esaminate le parcelle quando il citato modulo non sia compilato in tutte le sue parti.

Articolo 21. Trasmissione delle parcelle al relatore

Il presidente della Commissione designa come relatore un membro, al quale vengono trasmessi la domanda di liquidazione e tutti i documenti, e che rimane incaricato dei contatti con il professionista o con le parti. Istruita la pratica, il relatore trascriverà su apposito modulo le sue proposte, che poi illustrerà in seduta plenaria.

Articolo 22. Verbali

Le delibere della Commissione risulteranno dai verbali della seduta trascritti su apposito libro e firmati dal presidente e dal segretario.

Articolo 23. Copia della deliberazione

Alla parte che ha richiesto la liquidazione verrà rilasciata copia conforme o copia autentica del parere emesso dalla Commissione e ratificato dal presidente del Consiglio dell'Ordine. Di norma questa copia del parere verrà stesa in carta libera; a richiesta dell'interessato e a sue spese, i pareri potranno essere redatti anche in competente bollo.

Articolo 24. Archiviazione e rubricazione

Insieme alla copia del parere l'interessato potrà ritirare i documenti che ha presentato, ad eccezione della parcella originale che rimarrà in atti insieme alla proposta del relatore, alla deliberazione della Commissione ed ad una copia su supporto informatico di tutti i documenti presentati.

Articolo 25. Applicazione del presente regolamento

Il presente regolamento annulla e sostituisce quello deliberato con decisione consiliare del 18 novembre 1974 ed entra in vigore con effetto del 1º gennaio 2015.

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