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Consiglio - seduta dell'11 febbraio 2002

Sono presenti i consiglieri neo-eletti Francesco Annunziata, Giorgio Asunis, Gian Michele Camoglio, Alessandro Casu, Sergio Lai, Teodora Loi, Gianni Massa, Mario Mossa, Simonetta Mudu, Paolo Passino, Maria Laura Rutilio, Maria Sias, Pierfrancesco Testa, Sandra Tobia. Redige il verbale il consigliere più giovane, Pierfrancesco Testa.

Apre la seduta come presidente dell'assemblea il consigliere più anziano, Francesco Annunziata, che introduce la votazione per le tre cariche istituzionali che dovranno guidare l'Ordine e propone una terna di nomi: presidente Sandra Tobia, segretario Simonetta Mudu e tesoriere Sergio Lai. Il presidente dell'assemblea legge la lettera di auguri inviata al nuovo Consiglio dal consigliere uscente Corrado Rossi.

L'ing. Sias ricorda l'opportunità di eleggere una quarta figura istituzionale, il vicepresidente.

L'ing. Camoglio, pur in accordo con le cariche proposte dal presidente dell'assemblea, sottolinea come sia mancata una preventiva discussione.

Il consigliere Asunis dichiara di condividere gran parte del discorso fatto dal presidente. In particolare ritiene corretta l'affermazione che la 'gara elettorale' si è oramai conclusa e che pertanto i consiglieri devono adoperarsi coralmente nelle attività dell'Ordine a favore degli iscritti. Al riguardo pone in evidenza che, contrariamente a quanto alcuni hanno potuto pensare, la fase di votazione ha visto diverse liste che competevano fra di loro, e non che stavano in contrapposizione fra loro. La presenza di più liste è quindi fatto importante e sempre auspicabile, perché testimonia una ampia volontà di disponibilità ad operare.

Relativamente al lavoro da sviluppare a favore degli iscritti il consigliere Asunis ritiene più corretto utilizzare il termine 'colleghi': colleghi che hanno pari dignità dei consiglieri che li rappresentano, così come, all'interno del Consiglio, ciascun consigliere ha pari dignità, qualunque sia il ruolo a lui affidato dal Consiglio stesso. Concorda sul fatto che - chiunque sia il presidente che sarà eletto - rappresenterà il Consiglio e certamente opererà seguendo i principi sopra richiamati. Ritiene che non sempre sarà possibile assumere all'unanimità le decisioni, ma che queste - una volte assunte - devono essere riferimento per tutto il Consiglio.

Relativamente all'attività svolta dal Consiglio uscente nel trascorso mandato, il consigliere Asunis afferma che la sua assenza dall'isola per motivi di lavoro nell'ultimo triennio non gli ha consentito di verificare con puntualità le attività svolte ed i risultati ottenuti. Durante il periodo delle votazioni ha comunque potuto raccogliere da diversi colleghi avvicinati, che certamente possono costituire solo un proprio riferimento, alcune osservazioni relative ad una scarsa presenza dell'Ordine all'esterno, e questo anche su problematiche importanti per la professione.

Tenuto conto di quanto sopra e della considerazione che l'attività dell'Ordine è prevalentemente interessata da problemi che riguardano la libera professione, ritiene che il presidente - anche nel rispetto dei risultati elettorali - debba essere scelto fra i colleghi che hanno avuto i maggiori consensi, guardando però a chi più opera nel campo della libera professione. Relativamente alle cariche di segretario e di tesoriere, ritiene invece importante che le stesse vengano affidate ai consiglieri più giovani, affinchè gli stessi possano acquisire l'esperienza necessaria per un futuro ricambio generazionale.

Relativamente comunque alla terna proposta, tenuto conto che la stessa non è scaturita da un confronto fra i consiglieri presenti, avrebbe gradito che, oltre all'elencazione dei nomi ed alla loro giustificazione (l'aver fatto bene nel precedente Consiglio), fossero state indicate pure le attività da svolgere e gli obiettivi da raggiungere.

Il consigliere Simonetta Mudu afferma che il programma deve essere sviluppato da tutto il Consiglio, a prescindere dalle cariche affidate.

Su richiesta dei consiglieri Mossa e Casu, il Consiglio decide di procedere alle votazioni a scrutinio segreto. Per la carica di presidente, su un totale di 14 schede riportano voti Sandra Tobia (11) e Maria Sias (3). È eletta presidente l'ing. Sandra Tobia, che prende la parola per ringraziare e sottolinea come la carica di presidente sia funzionale all'intero Consiglio.

Si procede alla votazione per l'elezione del segretario. Su un totale di 14 schede, riportano voti Simonetta Mudu (10), Sergio Lai (2), Gianni Massa (1); schede bianche: 1. È eletta segretario l'ing. Simonetta Mudu.

Si procede alla votazione per l'elezione del tesoriere. Su un totale di 14 schede riportano voti Sergio Lai (10), Gianni Massa (3); schede bianche: 1. È eletto tesoriere l'ing. Sergio Lai.

Per quanto riguarda la questione sollevata dal consigliere Sias sull'elezione del vicepresidente, il consigliere Annunziata sottolinea che per prassi, e per legge, è automatica la carica di vice-presidente per il consigliere più anziano. Il consigliere Asunis pone in evidenza che l'argomento non è previsto all'ordine del giorno e chiede che - prima di porre la questione alla prossima seduta del Consiglio - si chiarisca quale ruolo debba avere il vicepresidente.

Il presidente Sandra Tobia richiama l'art. 38 del R.D. 23/10/1925 circa la figura del vicepresidente e ricorda come una circolare del CNI interpreti questo ruolo come automaticamente assegnato al consigliere più anziano (art. 16 D.L.L. 23/11/1944 n. 382).

L'ing. Lai ricorda che la figura del vicepresidente non è stata mai istituzionalizzata.

L'ing. Asunis propone di rivestire la carica del vicepresidente con un ruolo nuovo, non un semplice facente funzioni in assenza del presidente.

L'ing. Annunziata rileva come, nella necessità di delega di funzioni per lo svolgimento delle funzioni di presidente, si possa delegare per determinati argomenti un consigliere ed anche un iscritto. Si decide di rinviare la discussione al prossimo Consiglio.

Iscrizioni. Viste le domande ed esaminata la documentazione ad esse allegata, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo - con anzianità 11.2.2002 - dei seguenti ingegneri: Silvio Artizzu, Giangiacomo Aru, Marco Ballicu, Paolo Bandinu, Andrea Bigolin, Andrea Bois, Pietro Brundu, Marcello Buffa, Roberto Caboni, Luca Cabras, Stefano Cabras, Gianluca Cadelano, Maria Josè Cadelano, Roberta Cancedda, Eloisa Canu, Ubaldo Carlini, Mario Castangia, Giovanni Cau, Francesca Cauli, Gabriele Cauli, Giovanni Luca Cherchi, Lorenzo Cocco, Maurizio Cogoni, Tanja Congiu, Lorenzo Contini, Maria Cristiana Corriga, Massimo Cossu, Antonella Cuccuru, Gilberto Alfio Culurgioni, Nicola Curreli, Alessandro Cutrano, Roberta Daino, Maria Silvia Deiana, Rita Deiana, Marcello Demuro, Edin Derviskdic, Carlo Dessì, Vladimiro Dessì, Cristiano Diaz, Francesco Didu, Leonardo Erriu, Natascia Erriu, Stefano Erriu, Marcella Fadda, Giuseppe Fanni, Maria Luisa Fantola, Marcella Farci, Roberto Furcas, Alba Garau, Alessandra Gentili Spinola, Emma Gessa, Fabio Gillone, Alessandro Guarracino, Marcello Ibba, Sabrina Lai, Giuseppe Lampis, Maurizio Lecca, Giovanna Locci, Roberto Loi, Massimiliano Lostia di Santa Sofia, Andrea Lubrano, Luciano Lunetta, Massimiliano Malune, Michela Manca, Riccardo Manca, Antonio Mara, Antonio Marini, Anna Marongiu, Eliana Marongiu, Gianluca Marras, Gian Marco Marras, Michele Mazzette, Pierpaolo Medda, Luciano Mei, Giorgio Melis, Andrea Mereu, Paolo Mereu, Raffaella Molinas, Giuseppina Monni, Cristina Morrone, Patrizia Muntoni, Bruno Mura, Roberto Mura, Alberto Mureddu, Gianluca Murgia, Giuseppe Musina, Valeria Nastrucci, Giovanni Nugnes, Marco Nuvoli, Antonello Passaghe, Manuela Pau, Gianluigi Pibiri, Massimiliano Piga, Patrizio Pili, Manuel Pinna, Stefano Pinna, Daniela Pintus, Stefano Piras, Nicola Pisu, Fabrizio Pitti, Cristiana Porcu, Giovanni Porcu, Roberto Porcu, Luca Porru, Giuseppe Puddu, Fabia Ricchi, Gianfranco Sanna, Mauro Sanna, Riccardo Sanna, Eugenio Santoboni, Abele Scanu, Alessio Scanu, Christian Scintu, Simone Secci, Alessandro Seoni, Silvia Serra, Valeria Serri, Rinaldo Seu, Anna Sorcinelli, Giovanni Spano, Mauro Spano, Fabio Stochino, Corrado Striano, Daniela Tedde, Lorena Vacca, Valentina Vargiu, Roberto Vescio, Stefania Vinci, Francesca Zedda, Stefania Valentina Zedda, Francesca Zuddas, Christian Bonu, Emilio Maria Del Giudice, Pietro Angelo Fanutza, Grazietta Floris, Stefano Ledda, Maria Giuseppina Piga, Gianluca Sammartino.

Trasferimenti. Vista la documentazione trasmessa dall'Ordine di Nuoro, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo degli ingegneri Giorgio Onorato Cicalò (anzianità 19.1.1996), Giovanni Masini (anzianità 26.6.1998) e Patrizia Francesca Melis (anzianità 14.1.2000). Vista la documentazione trasmessa dall'Ordine di Oristano, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo dell'ing. Lanfranco Melis (anzianità 23.1.2001).

Viste le richieste ed esaminata la documentazione agli atti, il Consiglio approva il trasferimento dei seguenti ingegneri per variazione della residenza: Pasquale Congeddu (n. 3761) a Nuoro; Marco Meloni (n. 4487) a Milano; Giampaolo Pirollo (n. 4213) a Cremona.

Dimissioni. Viste le richieste ed esaminati gli atti, il Consiglio delibera la cancellazione dall'Albo per volontarie dimissioni degli ingegneri Plinio Corrado (n. 773) e Ilaria Lodes (n. 4017).

Cancellazioni. Appresa la notizia ed esprimendo i sensi del più profondo cordoglio, il Consiglio delibera la cancellazione dall'Albo dell'ing. Giulio Scanu (n. 503), deceduto il 29.12.2001 e dell'ing. Giuseppe Massoni (n. 738), deceduto il 6.2.2002.

 

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