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Consiglio - seduta del 15 aprile 2002

Sono presenti il presidente Sandra Tobia, il segretario Simonetta Mudu ed i consiglieri Francesco Annunziata, Giorgio Asunis, Gian Michele Camoglio, Alessandro Casu, Sergio Lai, Teodora Loi, Paolo Passino, Maria Laura Rutilio, Pierfrancesco Testa (seduta in corso).

Iscrizioni. Vista la domanda ed esaminata la documentazione allegata il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo - con anzianità 15 aprile 2002 - degli ingegneri Stefano Casula, Oliviero Corda, Ciro Massimiliano Granella, Maurizio Antonio Ligas, Gianluigi Mancosu, Palmira Pilia, Roberto Riva, Alessia Usala.

Esami di Stato. Il Consiglio valuta la nota n. 1088 del 5.4.2002 (pervenuta l'11 aprile 2002) del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca sulle terne per gli esami di Stato 2002 e le indicazioni in merito fornite dal CNI con la nota n. 5488. Secondo il consigliere Annunziata, sarebbe opportuno sospendere la segnalazione e avviare un confronto con l'Università. Il presidente rileva l'esigenza di contattare anche gli altri Ordini, in modo che possano segnalare i propri iscritti. Asunis concorda con la proposta. Il Consiglio delibera di nominare i componenti delle terne per le Commissioni degli esami di Stato, ferma restando però la possibilità di sostituirne un certo numero in base alle segnalazioni degli altri Ordini provinciali.

  • Membri effettivi: 1ª terna: Gian Paolo Ritossa, Raffaele Cotza, Giuseppe Tola; 2ª terna: Giorgio Asunis, Alessandro Fadda, Mauro Musio; 3ª terna: Gian Michele Camoglio, Mario Mossa (1450), Sergio Murgia (2272); 4ª terna: Sergio Lai, Gianni Fenu, Maurizio Boaretto.
  • Membri supplenti: 1ª terna: Natalino Mandas, Alessandra Fanni, Giancarlo Deplano; 2ª terna: Antonio Ballicu, Gianmarco Puddu, Aldo Biancareddu.

È necessario acquisire subito le adesioni e le autorizzazioni.

Segnalazioni. Vista la nota del Comune di Selegas del 9.4.2002 (costituzione della Commissione comunale di vigilanza), con la quale si chiede il nome di un professionista esperto in Elettrotecnica, il Consiglio delibera di segnalare dall'elenco degli esperti con curriculum il collega Stefano Porrà (n. 2674).

Vista la nota n. 784/19.3.02 del Comune di Pimentel (Commissione comunale di vigilanza) e con la quale si chiede il nome di un professionista esperto in Elettrotecnica, il Consiglio delibera di segnalare dall'elenco degli esperti con curriculum il collega Paolo Lamieri.

Vista la nota n. 1275 del Consorzio Industriale di Macomer per la costituzione di una commissione giudicatrice per appalto-concorso (adeguamento dell'impianto di termodistruzione rifiuti di Macomer), il Consiglio delibera di inviare l'elenco di sei colleghi dichiaratisi esperti in igiene ambientale-RSU. Il consigliere Casu chiede di essere segnalato in quanto si ritiene esperto nella materia. Il Consiglio accoglie la proposta. Sias evidenzia l'opportunità di integrare gli elenchi degli esperti. Asunis riferisce che durante la riunione della Commissione è emerso che vengono nominati colleghi che si erano dichiarati "esperti" in uno specifico settore ma che poi hanno acquisito una professionalità diversa.

Parcelle approvate: due.

Commissioni. Loi: la Commissione Docenti si riunirà il 30.4.2002. Lai: la Commissione Qualità e Ambiente si è riunita il 9 aprile. Mudu: la Commissione Pubblici Dipendenti si riunirà il 17 aprile. Rutilio: la Commissione Informatica si è riunita due volte e propone come coordinatore Eric Sanna; il Consiglio nomina coordinatore della Commissione Informatica il collega Eric Sanna. Mossa: i giovani hanno proposto come coordinatore Sergio Meloni; il Consiglio nomina Sergio Meloni coordinatore della Commissione Giovani.

La Commissione Impianti Elettrici propone come coordinatore Alberto Mantega; il Consiglio nomina coordinatore della Commissione Alberto Mantega.

Il presidente comunica che la Commissione Sicurezza si riunirà il 18 aprile.

Il consigliere Asunis riferisce che govedì 11 aprile si sono riuniti i colleghi facenti parte della Commissione Impianti Tecnologici. Dopo una discussione sulle problematiche inerenti le attività specialistiche di settore, i colleghi hanno condiviso di confermare Guido Basciu come coordinatore da proporre al Consiglio. Non appena il Consiglio provvederà alla nomina formale saranno avviati i lavori e predisposto il piano di attività. I partecipanti hanno evidenziato la necessità di definire il tariffario di settore provvedendo ad analisi ed aggiornamento di quello a suo tempo presentato, con l'obiettivo di far sì che il Consiglio possa approvarlo e pubblicarlo su "Informazione" prima delle ferie estive. Il gruppo ha pure condiviso di analizzare il problema della partecipazione alle gare relative ad interventi di settore nelle quali il volume di attività è misurato sul complesso delle progettazioni eseguite e non su quelle inerenti la tipologia delle opere oggetto della gara. Tale fatto condiziona chi ha sempre lavorato nel settore che, pur specialista, vede compromessa la possibilità di aggiudicazione da un volume di affari contenuto perché legato alla sola tipologia degli interventi eseguiti.

Quota annuale. Il tesoriere Lai riferisce sulla situazione patrimoniale.

Asunis pone in evidenza che la valutazione della necessità o meno di adeguamento della quota di iscrizione 2002 deve fare riferimento alla previsione delle entrate e delle uscite di competenza dell'anno. Il riferimento alla ventilata possibilità di incremento del contributo da corrispondere al Consiglio Nazionale per l'anno 2003 non può pertanto portare ripercussioni sull'anno in corso. Ribadisce che un eventuale incremento della quota 2002 non può che fare riferimento ad attività ed impegni concreti che il Consiglio deve dichiarare e sui quali verrà giudicato a fine esercizio. Al riguardo pone in evidenza che al programma di attività 2002, approvato a suo tempo dal Consiglio, non ha fatto seguito alcuna analisi di dettaglio che possa far comprendere l'esigenza o meno di risorse aggiuntive e che lo stesso programma risulta ad oggi essere ancora una mera elencazione di intenti. Pone altresì in evidenza che al 15 aprile non risultano ancora attivate tutte le Commissioni, che - con il loro operato - costituiscono il principale riferimento e supporto del Consiglio. Quanto sopra porta a concludere che durante il 2002 sarà ben difficile prevedere lo sviluppo di attività che possono comportare oneri aggiuntivi e giustificativi di un incremento della quota di iscrizione e pertanto non condivide la sua modifica.

Con riferimento al lavoro delle Commissioni, il consigliere Asunis osserva ancora che il regolamento di funzionamento (sospensione delle attività con la convocazione dell'Assemblea per il rinnovo del Consiglio e riavvio dopo la nomina del nuovo Consiglio a cura di un Consigliere delegato) rende le stesse inoperose per lungo tempo: attualmente sono ferme da ben sei mesi. Tale fatto rappresenta un vincolo burocratico, in alcuni casi demotivante per i colleghi che le compongono. Ritiene che il regolamento di funzionamento debba essere rivisto al fine di consentire una continuità d'operato, seppur con le cautele legate al rinnovo del Consiglio.

Secondo Passino, accertato che si debba aumentare la quota di un certa percentuale, per opportunità si potrebbe diluire l'aumento in due anni. Il presidente propone di suddividere l'aumento evidenziato da Lai in parte per l'anno 2002 e l'altra parte nel 2003. Mossa è contrario all'aumento della quota ritenendo che ci siano ampi margini di risparmio nelle spese, oltre alle somme giacenti in cassa che consentono di supportare anche eventuali imprevisti.

Asunis condivide quanto osservato dal collega Mossa e si dichiara disponibile ad esaminare una eventuale proposta di incremento della quota solo a fronte di uno specifico e concreto impegno del Consiglio, misurabile a fine esercizio. Il generico riferimento al programma non può essere considerato impegno, visto che ad oggi sullo stesso non è stato fatto alcun passo avanti.

Il Consiglio delibera a maggioranza l'aumento complessivo della quota a 95 euro, suddiviso in due tranche: 85 euro nel 2002 ed il rimanente nel 2003. Il vecchio rateo era di 77,47 euro.

Il presidente comunica che l'Ordine dei Geologi della Regione Sardegna (nota 3495/h) chiede di avviare quanto prima un incontro tra gli Ordini a proposito del PUC di Cagliari. da esaminare anche alcuni recenti bandi di Assessorati regionali che preferirebbero, negli incarichi, le società di ingegneria piuttosto che le associazioni temporanee di professionisti.

La AEC Broker srl di Roma propone una polizza per la copertura dei rischi legati alla specifica attività professionale degli ingegneri. La società chiede di valutare modalità e tempi per l'organizzazione di un seminario con la collaborazione dell'Ordine. Su proposta del presidente, il Consiglio decide di organizzare l'incontro anche con altri Ordini.

 

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