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Consiglio - seduta del 9 giugno 2003

Sono presenti il presidente Sandra Tobia, il segretario Simonetta Mudu ed i consiglieri Giorgio Asunis, Edoardo Balzarini (seduta in corso), Alessandro Casu, Sergio Lai, Gianni Massa, Mario Mossa (seduta in corso), Paolo Passino, Maria Laura Rutilio, Maria Sias, Pierfrancesco Testa. Partecipa alla riunione l'ing. Alessandro Biddau.

Iscrizioni Albo A. Vista la domanda ed esaminata la documentazione ad essa allegata, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo, con anzianità 9 giugno 2003, degli ingegneri Eugenio Atzori, Silvia Deplano, Stefano Pitzalis, Cristian Filippo Riu, Francesco Zedda.

Trasferimenti. Vista la richiesta e la documentazione trasmessa dall'Ordine di Oristano, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo, con anzianità 25 luglio 2001, dell'ing. Pierluigi Cau, ora residente a Cagliari. Vista la richiesta ed esaminati gli atti, il Consiglio delibera il trasferimento dell'iscrizione all'Albo, con anzianità 24 marzo 1998, dell'ing. Vanessa Columbu (n. 3830), ora residente a Milano, da quest'Ordine a quello di Milano.

Terne. Vista la richiesta del Comune di Gesturi per il collaudo statico di una tribuna coperta (campo sportivo comunale), il Consiglio delibera di segnalare i colleghi Valter Cossellu, Luciano Cottone, Carlo Crobu.

Parcelle approvate: 2.

DPR 328/2001. Il presidente comunica che il CNI ha presentato una propria proposta in merito alle competenze per i laureati quinquennali e per i triennali (nei tre settori). L'ing. Biddau, consigliere nazionale, è presente alla seduta e riferisce in merito. La formazione dei triennali è molto vasta e potrebbe essere allocata tra quella dei diplomati e quella dei laureati quinquennali. Vi sono stati alcuni convegni organizzati dai CUP per dibattere la proposta dell'on. Vietti, il sottosegretario alla Giustizia che segue la riforma degli Ordini. È emersa la tendenza ad arrivare ad un Ordine unico che dovrebbe inglobare diplomati iscritti ai Collegi, laureati triennali e laureati quinquennali. Gli ingegneri quinquennali sono 500 mila e 1.200 i triennali (con un incremento stimato di 1.000 all'anno). Si potrebbe ipotizzare di riconoscere all'ingegnere triennale competenze leggermente più ampie di quelle previste per i diplomati ma inferiori a quelle dei laureati quinquennali.

Il consigliere Asunis chiede se i geometri diventeranno dei laureati triennali, secondo un meccanismo ancora da stabilire. Biddau spiega che in futuro non esisterà più la professione di geometra. Balzarini rileva che non è chiaro quale sia la formazione professionale del geometra, per poterla equiparare al laureato triennale. Secondo Asunis, ciò si ricollega alla riforma scolastica che prevede solo le scuole professionali ed i livelli. Rispondendo a una domanda dell'ing Loi, il consigliere Biddau precisa che i geometri attuali saranno equiparati agli ingegneri triennali ma per il momento i criteri non sono stati individuati. Annunziata fa notare che anche all'interno delle facoltà si parla di quello che dovrà accadere. Si è chiesto più volte che la riforma venisse estesa a tutte le discipline, compresa la civile-edile. È importante inoltre che tutti i nuovi corsi di laurea siano attivati soltanto dopo una analisi delle opportunità disponibili nel mondo del lavoro. Secondo Asunis, occorre rivedere i corsi di studi universitari ed anche i piani di studio. Biddau ricorda che esiste un documento di un anno fa che è stato dibattuto da tutti i Collegi e gli Ordini professionali, è sostenuto dalla maggioranza politica e raccoglie gli orientamenti prevalenti nell'Unione Europea.

Il presidente comunica che è stata pubblicata (GURI 8 maggio 2003) l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla normativa sismica, che impone un sistema di calcolo diverso da quello delle tensioni ammissibili. Balzarini chiede con quale logica sia stata lasciata la facoltà alle Regioni, per le zone 4, della obbligatorietà della progettazione antisismica. In relazione all'art. 3, il Consiglio delibera di inviare una nota alla Regione e al Dipartimento della Protezione Civile in cui si evidenzi la disponibilità dell'Ordine a partecipare a qualsiasi iniziativa in merito.

Il presidente comunica che il 28 maggio è stato presentato all'Università, dal prof. Picasso, un corso triennale in Ingegneria biomedica. Asunis ritiene che questo argomento sia particolarmente importante e che debba essere discusso in Consiglio prima della formulazione di un parere ufficiale dell'Ordine. Il Consiglio, a maggioranza, ritiene che l'indirizzo sia certamente interessante e d'attualità. Il parere dell'Ordine è generalmente favorevole alla istanza di nuovi corsi, salvo l'opportunità, nel caso specifico, che l'istituzione di questo nuovo corso vada verificata nel contesto delle reali necessità del mercato del lavoro. Al riguardo può essere utile analizzare anche la possibilità di una specializzazione post-triennale per l'indirizzo industriale.

Il presidente del Consiglio del corso di studi in Ingegneria per l'ambiente ed il territorio, prof. R. Cotza, comunica che è prevista la costituzione di un comitato di indirizzo in merito. Si chiede all'Ordine una dichiarazione di interesse ai fini di organizzare successivamente una riunione preliminare per l'avvio del progetto. Il Consiglio dichiara interessante la proposta e decide di aderire all'iniziativa, delegando il presidente a rappresentare l'Ordine.

Commissioni. La Commissione Qualità e Ambiente si è riunita il 5 giugno 2003 alle 19. La Commissione Docenti si riunirà martedì 1o luglio alle 19,30. Il presidente comunica le dimissioni di Eric Sanna, per motivi di lavoro, da coordinatore della Commissione Informatica e Telecomunicazioni. Il Consiglio chiede che la commissione proponga un nuovo coordinatore.

Il Dipartimento di Ingegneria del territorio informa che dal prossimo ottobre saranno organizzati dei seminari tecnici (progettazione stradale integrata, infrastrutture etc.), per i quali si chiede all'Ordine la segnalazione di relatori esperti. Il consigliere Annunziata ricorda che è attualmente in corso in Sardegna un dibattito sulla viabilità non corretto e sarebbe quindi opportuno approfondire certi argomenti trattando varie esperienze culturali. Il Consiglio delibera di collaborare ai vari seminari, mettendo a disposizione la sede dell'Ordine. Si chiede che venga fatto anche un incontro con i giovani. Asunis dà la disponibilità a presentare una relazione sui nodi infrastrutturali. Anche Balzarini dà la propria disponibilità e concorderà con Annunziata i temi da trattare.

L'Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna (nota n. 11992/21.5.2003) ha trasmesso alcune osservazioni in merito all'applicazione del decreto ministeriale 4.4.2001.

L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Agrigento ha organizzato un convegno sullo "Sviluppo e salvaguardia delle isole minori". Il presidente dell'Ordine è invitato e parteciperà.

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