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Consiglio - seduta del 20 settembre 2010

Sono presenti il presidente Gianni Massa, il segretario Gianluca Cocco, il tesoriere Maria Laura Rutilio e i consiglieri Maurizio Boaretto, Andrea Casciu, Alessandro Casu, Giuseppe Garau, Sergio Lai, Gaetano Attilio Nastasi, Nicola Puddu, Pierfrancesco Testa, Sandra Tobia, Salvatore Todde (arriva a seduta in corso). Sono assenti giustificati: Annamaria Deplano, Gabriella Lena.

Il CNI ha comunicato il rinnovo dell'abbonamento a Italia Oggi, che verrà inviato a tutti i consiglieri tramite posta elettronica. Gli indirizzi di posta elettronica dei consiglieri saranno trasmessi al CNI dalla segreteria.

Il consigliere Sergio Lai ha proposto una mozione nell'ambito del 55º Congresso nazionale, a Torino. Il testo approvato all'unanimità a conclusione Congresso è il seguente: «I consiglieri presenti nelle rispettive qualità di referenti, coordinatori e rappresentanti delle Commissioni Sicurezza dei propri Ordini, Federazioni e Consulte, in ragione degli approfondimenti svolti in occasione del Congresso nazionale, segnatamente ai molteplici aspetti della disciplina antinfortunistica T.U. Sicurezza, esprimono l'univoca volontà di proseguire l'attività già svolta con il Gruppo di lavoro del Testo Unico e chiedono all'Assemblea dei Presidenti e al CNI di riattivare tempestivamente le attività del Gruppo di lavoro stesso».

Il presidente riferisce al Consiglio che i 22 gennaio 2011 si terrà un'udienza nel procedimento penale aperto per abuso di professione nei confronti di un professionista geometra. L'avvocato dell'Ordine ha fatto sapere che la Procura della Repubblica probabilmente proporrà l'archiviazione. Il presidente consegnerà la documentazione a tutti i consiglieri per ogni eventuale azione futura.

È pervenuta una richiesta di provvedimento disciplinare nei confronti di un consigliere. Sono state avviate le verifiche previste: il presidente spiega che si renderà necessaria una consulenza legale sul procedimento.

Il consigliere Boaretto riferisce informazioni - da verificare - su istanze presso l'Assessorato Industria a firma di geologi per progettazione di miniere in sottosuolo: se le richieste non dovessero essere rigettate dagli uffici competenti, occorrerebbe una presa di posizione da parte dell'Ordine.

Il consigliere Maurizio Boaretto interviene sulla delibera proposta dai consiglieri Garau, Nastasi, Rutilio, Casciu, Casu, Testa, Cocco e approvata nella seduta del 4 agosto, in base alla quale «i consiglieri dell'Ordine in carica non possono assolvere ad incarichi che l'Ordine stesso affida all'esterno con particolare riferimento ad incarichi tecnici, di docenza, di svolgimento delle attività di supporto al Consiglio ove sia prevista remunerazione e, in generale, tutti quegli incarichi non strettamente legati all'esercizio delle funzioni di Consigliere che prevedono una forma di retribuzione per lo svolgimento del servizio stesso». Di seguito la dichiarazione del consigliere Boaretto.

«Prendo conoscenza di quanto approvato dal Consiglio nella riunione del 4 agosto. Sono sicuro che tale decisione nella sua filosofia di base è stata concepita alla luce dei principi di trasparenza, chiarezza, onestà e rispetto nei confronti dei colleghi, che dovrebbero sempre guidare le decisioni di questo Consiglio. È inutile dire che su tali affermazioni non si può obbiettare nulla, tanto che sono da me profondamente e totalmente condivise e che vengono sottoscritte in pieno. La formulazione della delibera tuttavia mi fa pensare che - pur in buona fede - possa apparire come un atto di ritorsione e dispetto nei confronti di chi parla. Mi sarei aspettato, pur nel raggiungimento degli obbiettivi di trasparenza , un po' più di stile al fine di evitare di far pensare a chi vi parla che si tratti di provvedimenti ad personam nei confronti suoi e di altri colleghi».

«Sia ben chiaro al di là di ogni illazione o interpretazione che il mio ragionamento non è in nessun modo legato e/o conseguente alla perdita di un onorario derivante dalla docenza ai corsi: per mia fortuna esso rappresenta la parte minore dei miei introiti professionali. Quindi sgomberiamo il campo da potenziali equivoci su questo argomento. È altrettanto vero però che si introduce un concetto di discriminazione non indifferente nei confronti di altri colleghi docenti non facenti parte del Consiglio, che vengono regolarmente retribuiti per un lavoro che richiede un notevole impegno di tempo e risorse. Meglio sarebbe stato se - invece di far passare come atto del Consiglio un provvedimento in odore di rappresaglia, per posizioni assunte dallo scrivente - mi si fosse semplicemente chiesto di farmi da parte, per consentire a colleghi più giovani di dare il proprio contributo alla formazione di altri colleghi, cosa che avrei accettato di buon grado».

«Mi aspetto pertanto che, per non dare adito a interpretazioni ambigue, questo concetto venga esteso a tutte le forme di riconoscimento e/o retribuzione che vadano al di là del rimborso spese. Pertanto, nello spirito e nella logica di questa delibera, dovrebbero essere aboliti tutti gli emolumenti conseguenti, incluse le diarie di trasferta, che ricordo, vanno a compensare il “disturbo” della persona delegata, per essere lontano dalla sua sede e dalle sue abituali attività».

«Avevo intenzione di non tenere le lezioni programmate per settembre, facendo come Garibaldi e dicendo al Consiglio 'Obbedisco'. Ma le richieste del presidente e soprattutto del coordinatore dei corsi, Bruno Utzeri, che mi ha chiesto di far prevalere il buon senso per non arrecare danno ai colleghi che avevano dato l'adesione, mi hanno fatto recedere dalla mia intenzione di bloccare l'attività. Il tutto nello spirito di servizio nei confronti dei colleghi e nel rispetto dell'Ordine quale istituzione, che ne avrebbe probabilmente ricevuto un danno di immagine, per la disorganizzazione e l'incapacità di programmazione di cui saremmo stati accusati».

«Ritengo pertanto opportuno che la decisione del Consiglio su questa materia venga riesaminata attraverso la formulazione di un regolamento e di un protocollo, che individuino i limiti per gli incarichi dati a consiglieri che implichino una qualsiasi forma di retribuzione al di là del semplice rimborso spese. Desidero ribadire in modo chiaro che il sottoscritto non ha alcuna riserva di carattere personale con nessuno dei consiglieri e che quindi quanto detto va a beneficio esclusivamente della chiarezza e della trasparenza».

«Ritengo infine mio diritto comunicare a questo Consiglio - pur augurandomi che non si verifichi la circostanza - che per il futuro l'uso per docenze, diretto o indiretto, in tutto o in parte, senza mia esplicita autorizzazione, da parte di qualsiasi iscritto all'Ordine, del materiale didattico da me prodotto in tutti questi anni, comporterà tutte le azioni a tutela della proprietà intellettuale previste dall'attuale ordinamento giuridico».

Il consigliere Puddu si associa e condivide il fatto che la forma dovrebbe essere condivisa. Il consigliere Casu ritiene che ci siano attività obbligatorie previste per i consiglieri ed altre che non lo sono: è bene che i consiglieri si astengano dalle attività remunerate. Il consigliere Garau specifica che non si tratta di una delibera ad personam nei confronti di alcun consigliere e si augura sia un principio condiviso. Massa coglie l'occasione per auspicare che possa nascere una discussione costruttiva per regolamentare questa tipologia di attività obbligatoria.

Iscrizioni. Viste le domande presentate ed esaminata la documentazione allegata, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo A, con anzianità 20 settembre 2010, degli ingegneri Maria Cristina Baroffio, Rossana Biella, Antonio Cabras, Giuseppe Caria, Roberta Carta, Francesca Cinus, Luigi Cocco, Simone Cosseddu, Giovanna Debilio, Christian Dessì, Alessia Floris, Maria Elena Lixi, Roberta Rita Lutzu, Mario Mulas, Daniela Mura, Andrea Murranca, Maura Musio, Mauro Nioi, Annalisa Noli, Laura Onnis, Alessandro Pau, Claudia Piga (già iscritta all'Albo B, numero 127), Carla Porceddu, Giovanni Porcheddu, Alessandra Salis, Carla Sacchitella, Maria Giuseppina Scanu, Irene Serrau, Simona Sestu, Laura Solinas, Marco Spissu, Antonio Tamponi, Stefano Tesotti, Mauro Trudu, Francesca Vargiu, Gabriele Zara, Stefano Zuddas.

Viste le domande presentate ed esaminata la documentazione allegata, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo B, con anzianità 20 settembre 2010, degli ingegneri iuniores Matteo Buccoli, Alberto Ghiani, Silvio Mastio.

Dimissioni. Viste le richieste ed esaminata la documentazione agli atti, il Consiglio delibera la cancellazione dall'Albo, per volontarie dimissioni, dell'ingegnere Alessandro Teodosi (6034).

Cancellazioni. Appresa la notizia ed esprimendo i sensi del più profondo cordoglio, il Consiglio delibera la cancellazione dall'Albo degli ingegneri Luciano Zanardi (numero 720, deceduto il 28 agosto 2010) e Pietro Piras (numero 790, deceduto il 4 settembre 2010).

Parcelle. Valutando una parcella sottoposta all'Ordine per approvazione, parcella in cui il professionista calcola gli onorari di progettazione con esclusivo riferimento alla Classe I, Categoria d applicando il DM 4 aprile 2001, il Consiglio rileva che la tariffa da applicare, nel caso in questione di committenza privata, è la legge 143/49. Entrando nel merito del calcolo proposto, il Consiglio ritiene maggiormente corretta la suddivisione degli importi delle opere progettate, così come indicati nel computo metrico di progetto, in differenti classi e categorie ai sensi dell'art. 14 della citata legge. Perché si possa vidimare la parcella secondo le indicazioni sopra riportate, il richiedente dovrà integrare la documentazione già presentata.

Segnalazioni. Vista la richiesta della Eurallumina Spa (elenco di professionisti in grado di valutare la vita residua o i cicli di lavoro residui di mezzi di sollevamento con più di 30 anni di vita), il Consiglio delibera di pubblicare una segnalazione sul sito dell'Ordine.

Il Consiglio valuta la relazione della Commissione Arbitrato nominata nella seduta del 18 gennaio 2010. Le conclusioni della Commissione prevedono che l'Ordine proceda convocando le parti per una composizione amichevole. Il Consiglio condivide le valutazioni della Commissione.

Convegni e seminari. Si delibera di potenziare sul sito dell'Ordine la sezione sui corsi, con suddivisione in categorie da definire (a pagamento/gratuiti, in regione/fuori regione, in provincia/fuori provincia).

Valutata la richiesta degli organizzatori del corso Aicarr “Pillole di Geotermia”, si delibera di inviare una comunicazione agli iscritti, richiedendo la partecipazione gratuita di un rappresentante della Commissione Energia dell'Ordine.

A proposito del corso della SolarElit srl, si delibera di rispondere che l'Ordine non partecipa e non promuove fra gli iscritti corsi a pagamento organizzati da terzi.

Il Consiglio approva la richiesta di patrocinio per il convegno “Dalla conoscenza al piano”, organizzato dalla Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari in onore di Giancarlo Deplano.

Valutata la lettera di un gruppo di consiglieri di minoranza del Comune di Assemini, che richiedono un parere su un possibile caso di incompatibilità fra l'attività professionale e il ruolo di assessore nello stesso comune, il Consiglio concorda sul fatto che l'Ordine non è competente e non può entrare nel merito della questione. Si risponderà in questo senso.

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