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Consiglio - seduta del 16 luglio 2012

Sono presenti il presidente Sergio Lai e i consiglieri Maurizio Boaretto, Andrea Casciu, Gianluca Cocco (seduta in corso), Annamaria Deplano, Alessio Farci, Alessandro Lai, Gabriella Lena, Gaetano Attilio Nastasi, Nicola Puddu, Pierfrancesco Testa, Salvatore Todde. Assenti giustificati: Maria Laura Rutilio, Sandra Tobia, Giuseppe Garau.

Il presidente comunica che, nell'ambito delle attività di supporto alle zone colpite dal sisma, coordinate dal CNI e dalla Protezione Civile nazionale, il 15 e il 22 luglio sono partiti due gruppi di tre ingegneri iscritti all'Ordine di Cagliari; ogni missione è durata una settimana. Il Consiglio ringrazia i colleghi per il lavoro prezioso svolto nel censimento dei danni ai fabbricati: è stata una importante manifestazione di solidarietà, così come era avvenuto in occasione del precedente sisma de L'Aquila.

Riprendendo la discussione avviata in una recente seduta, il presidente propone che anche l'Ordine di Cagliari si associ alla richiesta di istituzione di una Gestione separata InarCassa al posto dell'esistente Gestione separata INPS. Sarà necessario consultare i colleghi potenzialmente interessati all'iniziativa affinchè si esprimano sull'argomento e forniscano utili indicazioni, anche di tipo statistico, per gli adempimenti conseguenti.

Iscrizioni. Viste le domande presentate ed esaminata la documentazione allegata, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo A, con anzianità 16 luglio 2012, dell'ingegnere Erika Serra.

Trasferimenti. Vista la richiesta della professionista ed esaminata la documentazione agli atti, il Consiglio delibera il trasferimento dell'ingegnere Stefania Cappuccio all'Ordine di Napoli.

Cancellazioni. Viste le richieste ed esaminata la documentazione agli atti, il Consiglio delibera la cancellazione dall'Albo, per volontarie dimissioni, degli ingegneri Giorgio Loddo (n. 5853), Lorenzo Marchetti (867), Fabio Piscedda (5666), Ignazio Sau (947), Antonio Loi (4101).

Appresa la notizia ed esprimendo i sensi del più profondo cordoglio, il Consiglio delibera la cancellazione dall'Albo dell'ingegnere Enrico Gola.

Parcelle approvate: cinque (una con correzione).

Segnalazioni. L'Università di Cagliari ha chiesto all'Ordine una lista di professionisti dalla quale scegliere un componente per una commissione giudicatrice. Prima di qualsiasi segnalazione, il Consiglio delega il presidente affinché verifichi le risposte all'esposto dell'Ordine in merito al bando di gara per l'intervento in questione.

Il Consiglio delega il presidente affinché incarichi uno studio legale di valutare le condizioni per un eventuale ricorso contro un provvedimento del Comune di Pula.

In vista dell'assunzione di un impiegato di segreteria, il Consiglio affida a una commissione composta da Alessandro Lai, Gabriella Lena, Annamaria Deplano, Nicola Puddu, con il consulente dott. Raffaele Tola, il compito di convocare i candidati e a valutare quale possa essere la persona più adatta da assumere per svolgere le mansioni individuate.

Provvedimenti disciplinari. I consiglieri Casciu e Todde hanno sentito i colleghi per valutare la loro posizione e - avendo quasi terminato la fase istruttoria - ritengono che dopo il Congresso nazionale sarà possibile convocare gli interessati davanti al Consiglio per l'avvio del procedimento disciplinare.

Il Consiglio prende in esame un caso relativo al RUP del Comune di Decimomannu, che riguarda due colleghi. L'Ordine ha chiesto il parere di uno studio legale sui presupposti e i limiti all'esercizio della potestà disciplinare rispetto ad iscritti che non svolgano la libera professione e/o esercitino invece funzioni amministrative. Uno dei quesiti riguardava il caso in oggetto: è necessario chiarire se l'Ordine sia obbligato ad aprire un procedimento disciplinare nei confronti di un iscritto, dirigente pubblico, che - secondo altri iscritti - ha aggiudicato una gara di appalto di servizi di ingegneria in violazione delle norme di legge. Secondo il parere dei legali, “ferma la possibilità di dedurre l'illegittimità dell'atto nanti il Giudice Amministrativo da parte del soggetto portatore di un interesse concreto ed attuale, giuridicamente qualificato a partecipare alla gara e alla eventuale aggiudicazione”, l'Ordine può “verificare l'esistenza dei presupposti per l'apertura di un procedimento disciplinare” [...] “in forza del potere di autodichia di cui dispone nei confronti degli iscritti per effetto della sola iscrizione”.

Tuttavia, “trattandosi dell'esercizio di un potere amministrativo in senso soggettivo e oggettivo, l'Ordine potrà, e meglio ancora dovrà esercitare i poteri (strumentali) istruttori al fine di verificare la sussistenza in fatto ed in diritto dei presupposti per l'esercizio dei poteri disciplinari”. Oggetto di tale verifica sarà “il comportamento dell'iscritto in violazione delle norme tecniche della professione di ingegnere nonché quelle deontologiche (etico-sociali) espressamente dettate dal medesimo consesso a tutela del corretto esercizio della professione al fine di reprimere abusi e mancanze da parte degli iscritti, esulando, invece, dalla propria sfera di autodichia l'attività meramente amministrativa e non tecnica svolta dall'iscritto, per la quale attività ultima attività si ritiene non sia stato espressamente conferito alcun potere disciplinare in capo all'Ordine medesimo”. Insomma, “l'attività amministrativa posta in essere dall'iscritto all'Ordine, in presenza dei presupposti previsti espressamente dalla legge, sarà certamente sindacabile dal Giudice Amministrativo (TAR e CdS) e della Corte dei Conti nonché dal Giudice penale, qualora la condotta integri anche fattispecie di reato”.

Secondo i legali, il caso in questione “sembra ricadere in una fattispecie di tipo amministrativo che non è in capo allo stesso Ordine”, che quindi “non sembra possedere il potere di intervenire sulla specifica questione, fermo restando il suo potere di intervento nel caso di condanna anche per gli aspetti squisitamente deontologici”. Dopo un'ampia discussione, il Consiglio concorda sul fatto che sia in contestazione un atto amministrativo e delibera che l'Ordine non possa adottare alcun provvedimento in quanto non competente in merito.

Convegni e seminari. Vista la richiesta della società Isolgomma, il Consiglio delibera di concedere il patrocinio per un seminario su “L'isolamento acustico in edilizia e la sua corretta progettazione”.

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